I furbetti della Bottega del Vino di Corso Genova
maggio 5th, 2010 § 1 commento
Un paio di settimane fa un amico che abita all’estero mi ha chiesto di comprargli una bottiglia di Sassicaia per fare un regalo, dicendomi che sarebbe venuto a ritirarla a casa mia prima di ripartire.
Con colpevole ritardo, un giorno prima della sua partenza entro nella Bottega del Vino di Corso Genova a Milano – a due passi da casa mia – e chiedo se hanno una bottiglia di Sassicaia di qualsiesi annata. In negozio c’è solo una bottiglia di annata particolarmente pregiata ma io ne voglio una meno importante perché ho un limite di spesa di 140 euro.
L’uomo del negozio fa una telefonata e mi dice che il giorno successivo una bottiglia dell’annata 2006 sarebbe stata disponibile. Lascio il mio numero di cellulare per essere avvertito all’arrivo della bottiglia e me ne vado.
La mattina seguente il signore mi chiama e mi dice che la bottiglia è disponibile in negozio a 140 euro (guarda caso, il limite massimo che avevo dichiarato). La bottiglia mi pare un po’ cara, faccio una breve ricerca su internet e la trovo a prezzi inferiori ovunque, non solo sui siti di ecommerce ma anche su quelli delle enoteche tradizionali. Ma questo poco importa.
Purtroppo non voglio rischiare di lasciare il mio amico che sta per partire senza il regalo, dunque vado alla Bottega, pago e porto a casa la bottiglia, anche perché la differenza di prezzo con gli altri negozi non è poi così grande. Dico al signore: “siete i più cari d’Italia!” e lui mi risponde: “dipende …”
Nei giorni successivi visito il sito de “La Coloniale”, il gruppo proprietario del negozio, e trovo la bottiglia in vendita a 130 euro!
Qualche giorno dopo chiaccherando con un amico, appassionato di vini quanto me, gli racconto la mia esperienza a lui mi conferma di aver visto la stessa bottiglia pochi giorni prima in vendita a 130 euro alla Bottega in cui gli capita di entrare ogni tanto.
Ogni esercente pratica i prezzi che vuole. Chi scrive è un commerciante che vende anche vino, e nessuno mi può rimproverare per i prezzi che faccio (nessuno è costretto a comprare da me).
Però queste furbate sono proprio nauseanti!
Cutios
A fare i furbi alla fine ci si rimette sempre; penso che la Bottega del vino di corso Genova abbia perso minimo un cliente ….